Biblioteca
La biblioteca della Fondazione Ugo La Malfa è specializzata nella storia del movimento laico-azionista-repubblicano, rappresentata dalla figura di Ugo La Malfa. Possiede anche opere sulla storia dei partiti politici e dell'Italia repubblicana più una raccolta di testi economici e di economia politica. Preziose sono la raccolta di opuscoli e l'emeroteca, con periodici che vanno dall'Ottocento ai giorni nostri e. Vi si contano riviste appartenenti alla più antica tradizione repubblicana e giornali stampati durante la clandestinità e la guerra. L'emeroteca conta inoltre molte riviste specializzate, in corso o chiuse.
La biblioteca della Fondazione nasce nel 1984 da un nucleo di volumi appartenenti a Ugo La Malfa, donato dagli eredi e si accresce nel corso degli anni con acquisti mirati e una serie di donazioni successive. I fondi provengono dalle biblioteche di Leone Bortone, Maria Calogero Comandini, Marcello Cardone, CEEP/Centrostudi di politica economica, Giorgio La Malfa, Lamberto Mercuri, Guglielmo Negri, Carlo Maria Santoro e Giancarlo Tartaglia.
La Fondazione aderisce al catalogo SBN attraverso il Polo degli Istituti Culturali – IEI
Orari
La Biblioteca della Fondazione Ugo La Malfa è aperta dal lunedì al giovedì dalle ore 09.30 alle ore 12.30. Di norma è chiusa nei giorni festivi e nel mese di agosto.
Per consulenze bibliografiche si prega di contattare il dott. Corrado Scibilia per un appuntamento al n. 0668300795
Modalità di ammissione
Sono ammessi alla consultazione del materiale bibliografico studenti e studiosi che ne facciano richiesta. L'accesso è consentito dietro presentazione e/o esibizione di documenti concernenti l'attività professionale e di ricerca.
All'utente che accede per la prima volta, si richiede di compilare un modulo nel quale siano indicati i dati relativi all'identità, alla residenza e l'oggetto delle ricerche.
Fondi della Biblioteca della Fondazione Ugo La Malfa
Il Fondo Ugo La Malfa, donato dagli eredi nel 1984, rappresenta il nucleo originario della Biblioteca della Fondazione. Comprende una parte importante della biblioteca personale dello statista, con testi di storia politica e di economia, accumulati nel corso della vita. Di particolare rilevanza i volumi sui quali il giovane La Malfa si formò: fondamentali per conoscere il suo percorso intellettuale.
Il Fondo Guglielmo Negri, donato dagli eredi alla sua scomparsa, nel 2000, è di grande rilevanza. Guglielmo Negri fu vicesegretario generale vicario della Camera dei deputati e docente universitario di Diritto Pubblico Comparato e Costituzionale. Fu anche sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e presidente del PRI. Il fondo, di circa 500 volumi, comprende testi classici di storia politica, giuridica e di storia americana, materie delle quali Negri era esperto.
Il Fondo CEEP accoglie la biblioteca del CEEP (Centro Studi di Politica Economica), fondato a Torino, nel 1973, da Giorgio La Malfa. Comprende tutta la produzione del CEEP: rapporti annuali sulla economia italiana, volumi degli studi realizzati, riviste e dossier. Alla edizioni CEEP, si aggiungono anche i volumi che facevano parte della biblioteca CEEP.
Il Fondo Leone Bortone consiste nella biblioteca personale dello studioso, donata interamente dagli eredi. Leone Bortone rappresentava la componente liberal-socialista del Partito d'Azione, di cui fu uno dei fondatori. Alla fine della guerra, lasciò l'attività politica per dedicarsi all'insegnamento e scrisse saggi di storia e filosofia. Il fondo consta di circa 4800 volumi di argomenti vari: dalla filosofia alla narrativa alle scienze sociali. La parte preponderante è costituita da testi sulla storia italiana del Novecento.
Il fondo Marcello Cardone è ricco di testi sulla storia dell'anarchismo e del movimento sindacale. Antifascista e anarchico, partecipa alla lotta partigiana fondando, dopo l'8 settembre, la Brigata Stalin. Nel 1945 Cardone entra nella Federazione Anarchica Italiana e, nel congresso di Carrara del 1978, promuove la costituzione dell'Unione Sindacale Italiana (USI il sindacato degli anarchici) di cui sarà segretario generale fra il 1994 e il 2000. Il fondo consta di circa 600 volumi e di collezioni di riviste specializzate.
Il fondo Carlo Maria Santoro (circa 1.500 volumi), imponente fondo relativo alla storia delle relazioni internazionali, alla storia politica del novecento e alla storia del pensiero politico.