La Malfa sul Corriere della Sera: Keynes, monetaristi e Modigliani

di Giorgio La Malfa - 04/01/2013 - Economia
La Malfa sul Corriere della Sera: Keynes, monetaristi e Modigliani

IL CORRIERE DELLA SERA – 4 gennaio 2013

 

La risposta di Sergio Romano a un lettore sulle terapie keynesiane (Corriere, 31 dicembre) mi ha fatto tornare alla mente uno scritto  di Franco Modigliani del 1976, quando la controversia fra keynesiani e monetaristi era altrettanto acuta come è oggi.

Modigliani  spiegava con grande chiarezza le due posizioni: “I nonmonetaristi – scriveva– accettano il messaggio centrale della Teoria generale [di Keynes] e cioè che un’economia di mercato… HA BISOGNO di politiche di stabilizzazione, PUÒ essere stabilizzata e di conseguenza DEVE essere stabilizzata, mentre di converso i  monetaristi pensano che non vi sia affatto bisogno di politiche di stabilizzazione e che, se anche ve ne fosse bisogno, non sarebbe il caso di farle perché esse rischierebbero di aumentare piuttosto che ridurre l’instabilità ed addirittura… che anche nel caso improbabile che queste politiche potessero essere utili, non è il caso di affidare ai governi queste responsabilità.”

Il problema è che né la ricerca teorica né gli studi statistici ed econometrici sono stati in grado, finora, di dare una risposta definitiva su questo punto, cioè se il sistema di mercato tenda spontaneamente all’equilibrio di piena occupazione o no. Per questo c’è così tanta confusione, più o meno in tutto il mondo, sulle ricette di politica economica. Forse sarebbe bene pretendere che gli uomini politici e di governo esplicitino  chiaramente qual’è la loro opinione a questo proposito.

Per quello che mi riguarda io sottoscrivo totalmente quella che Modigliani chiamava la posizione dei nonmonetaristi.

 

 

In allegato il pdf dell'articolo

 

http://aoload.com/ - http://benidilusso.com/ - http://pcwatchtv.com/ - http://siemensfreaks.com/