Documento di proposte per il disarmo in vista del Vertice NATO del 20 maggio a Chicago

di Giorgio La Malfa - 18/05/2012 - Politica estera
Documento di proposte per il disarmo in vista del Vertice NATO del 20 maggio a Chicago

 

La European Leadership Network, una organizzazione europea che raccoglie una serie di personalità europee favorevoli al controllo degli armamenti ed al disarmo nucleare multilaterale, ha reso noto un documento di proposte in vista del Vertice della NATO che si svolgerà a Chicago nei giorni 20-21 maggio.

 

Il documento porta le firme di 45 personalità fra ex presidenti del Consiglio, Ministri degli Esteri, della Difesa, degli Affari Europei. E' firmato, fra gli italiani, dalla on Margherita Boniver, dall'on. Massimo D'Alema, dall'on. Giorgio La Malfa, dalla on. Federica Mogherini, dall'on. Arturo Parisi.

 

La parte centrale del documento afferma che nel Vertice la NATO debba

  • Ribadire l’impegno firmato a Lisbona circa l’obiettivo di creare le condizioni per un mondo privo di armi nucleari - anche attraverso ulteriori riduzioni - e utilizzare il summit per definire un modo costruttivo di far progredire quest’agenda;

  • Impegnarsi a modificare la declaratory policy della NATO nel senso di affermare che il ruolo fondamentale delle armi nucleari è di scoraggiare un attacco nucleare, in linea con le declaratory policies degli stati membri che forniscono il maggiore apporto al potenziale nucleare della NATO;

  • Annunciare un'immediata riduzione del 50 per cento del numero totale di armi nucleari non strategiche installate in Europa, da realizzarsi mediante una riduzione del 50 per cento del numero di armi presenti in ognuna delle singole nazioni che attualmente le ospitano. Questo sarebbe un contributo concreto alla riduzione del rischio nucleare, senza, tuttavia, intaccare il valore simbolico della presenza nucleare degli Stati Uniti in Europa o il principio del nuclear-burden sharing tra i paesi dell'Alleanza;

  • Esprimere la volontà di un’ulteriore riduzione e consolidamento delle armi nucleari non strategiche della NATO in Europa, fino a una loro futura eliminazione o a una loro ricollocazione negli Stati Uniti entro 5 anni. Ciò dovrebbe avvenire mediante passi reciproci della NATO e della Russia, con una tempistica determinata dall’evoluzione del contesto politico e di sicurezza tra NATO e Russia, ivi inclusi gli sviluppi nella posizione della Russia sulle armi nucleari tattiche;

  • Dare maggiore rilievo all’importanza e al ruolo del controllo degli armamenti e del disarmo nell’ambito della politica di sicurezza della NATO rendendo permanente il Comitato recentemente istituito dalla NATO sul Controllo delle armi di distruzione di massa e sul disarmo, utilizzando questo Comitato per consultazioni interne all’Alleanza sui temi del controllo degli armamenti e del disarmo che abbiano la potenzialità di rafforzare la sicurezza complessiva dell’Alleanza;

  • Impegnarsi a portare avanti il processo di revisione anche dopo Chicago e ad adottare nuove misure, se la situazione lo permetterà, allo scopo di assicurare che la strategia di difesa e deterrenza della NATO rimanga forte, flessibile e utile di fronte alle nuove minacce che stanno insorgendo e alla capacità di farvi fronte. Nell’ambito di questo processo di revisione progressiva, la NATO dovrebbe cercare di adattare gli accordi e le procedure esistenti in materia di condivisione della responsabilità nucleare e di consultazione in seno all'Alleanza, e procedere all'adozione di una serie di misure significative volte a dare forza alle garanzie previste dall'Articolo V del Trattato nei confronti degli stati membri che si trovano alla periferia della NATO.

Il documento si conclude con un invito alla NATO a migliorare i rapporti con la Federazione Russa. In esso si legge

L’aspirazione della NATO a un’evoluzione delle sue posizioni in molti campi sono, attualmente, rese più difficili dalle differenze con la Russia a proposito della difesa missilistica. Questo impasse non è nell’interesse né della NATO né della Russia. Solo una leadership politica, e il dialogo, possono cambiare la situazione. Il summit di Chicago deve essere usato per tagliare questo nodo.

 

 

Firmato:

  1. Malcolm Rifkind, Deputato, ex Ministro della Difesa e Ministro degli Esteri del Regno Unito

  2. Margaret Beckett, Deputato, ex Ministro degli Esteri del Regno Unito

  3. Volker Riihe, ex Ministro della Difesa di Germania

  4. Michel Rocard, ex Primo Ministro di Francia

  5. Ana Palacio, ex Ministro degli Esteri di Spagna ed ex Vice Presidente della Banca Mondiale

  6. Massimo D'Alema, ex Primo Ministro ed ex Ministro degli Esteri d'Italia

  7. Des Browne, ex Ministro della Difesa del Regno Unito

  8. Wolfgang Ischinger, Capo della Conferenza di Monaco sulla Sicurezza ed ex Segretario di Stato di Germania

  9. Hikmet Cetin, ex Ministro degli Esteri di Turchia

  10. Soren Gade, ex Ministro della Difesa di Danimarca

  11. Giorgio La Malfa, ex Ministro per gli Affari Europei d'Italia

  12. Louis Michel, ex vice Primo Ministro, ex Ministro per gli Affari Esteri del Belgio

  13. David Owen, ex Ministro degli Esteri del Regno Unito

  14. Niels Helveg Petersen, ex Ministro per gli Affari Esteri di Danimarca

  15. Jan Kavan, ex Ministro degli Esteri, ex Primo Ministro aggiunto della Repubblica Ceca

  16. Hans van den Broek, ex Ministro per gli Affari Esteri dei Paesi Bassi ed ex Commissario europeo per le Relazioni Estere

  17. Geoffrey Howe, ex Cancelliere dello Scacchiere ed ex Segretario di Stato del Regno Unito

  18. John Reid, ex Ministro della Difesa del Regno Unito

  19. Douglas Hurd, ex Ministro degli Esteri del Regno Unito

  20. Michael Boyce, Ammiraglio, ex Capo del Personale della Difesa del Regno Unito

  21. Charles Guthrie, Generale, ex Capo del Personale della Difesa del Regno Unito

  22. Klaus Naumann, Generale a riposo, ex Presidente del Consiglio Militare della NATO ed ex Cap° della Difesa di Germania

  23. Bernard Norlain, Generale a riposo, ex Comandante della Forza Aerea Tattica e Consigliere Militare del Primo Ministro di Francia

  24. Tom King, ex Segretario di Stato per la Difesa del Regno Unit°

  25. Ulrich Weisser, Viceammiraglio a riposo, ex Direttore della Pianificazione e Capo del Comitato Consultivo del Minister° della Difesa di Germania

  26. Carlo Trezza, ex Inviato Speciale del Ministro degli Affari Esteri per il Disarmo, Controllo degli Armamenti e Non Proliferazione

  27. Uta Zapf, Parlamentare, Membro della Commissione Parlamentare Affari Esteri di Germania e Presidente della Sottocommissione per Disarmo, Controllo degli Armamenti e Non Proliferazione

  28. James Arbuthnot, Deputato, ex Presidente della Commissione Difesa della Camera dei Comuni del Regno Unito

  29. Menzies Campbell, Deputato, ex leader dei Democratici Liberali

  30. Shirley Williams, ex leader dei Democratici Liberali alla Camera dei Lord

  31. Margherita Boniver, Deputato, ex Vice Ministro degli Affari Esteri d'Italia

  32. David Hannay, ex Ambasciatore Britannico presso le Comunità Europee e le Nazioni Unite

  33. Giancarlo Aragona, ex Ambasciatore Italiano in Russia ed ex Segretario Generale dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE)

  34. John Kerr, ex Ambasciatore Britannico negli Stati Uniti ed ex Capo del Servizio Diplomatico nel Regno Unito

  35. Federica Mogherini, Deputato, Segretario della Commissione Difesa della Camera in Italia

  36. Elizabeth Symons, ex Ministro per il Medio Oriente, Segretario Generale della Difesa del Regno Unito

  37. David Ramsbotham, ex Aiutante Generale di Sua Maesta la Regina, Regno Unito

  38. Francesco Calogero, ex Segretario Generale delle Conferenze Pugwash per la Scienza e gli Affari Mondiali

  39. Carlo Schaerf, Presidente del Comitato Nazionale per le Scienze Fisiche del Ministero della Pubblica Istruzione e del Comitato Nazionale per la Ricerca Nucleare dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Italia

  40. Gro Harlem Brundtland, ex Primo Ministro della Norvegia, ex direttore generale della Organizzazione Mondiale della Salute (WHO)

  41. Paul Quilès, ex Ministro della Difesa, ex Presidente della Commi9ssione per la Difesa e le Forze Armate dell'Assemblea Nazionale francese

  42. Arturo Parisi, ex Ministro della Difesa in Italia

  43. Michael Ancram, membro del Comitato per i Servizi Segreti e la Sicurezza, Camera dei Comuni del Regno Unito

  44. Javier Solana, ex Segretario Generale della NATO, ex Alto Rappresentante dell'Unione Europea per la Politica Estera e la Sicurezza Comune, ex Ministro degli Esteri in Spagna

  45. John Stanley membro della Camera dei Comuni, ex Ministro per le Forze Armate del Regno Unito.

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