Giorgio La Malfa presenta l’articolo pubblicato sul Mattino del 27 aprile 2017, "Una scossa ma l'incognita è il deficit"

di Giorgio La Malfa - 27/04/2017 - Politica estera
Giorgio La Malfa presenta l’articolo pubblicato sul Mattino del 27 aprile 2017, "Una scossa ma l'incognita è il deficit"

Cari amici,
il Mattino mi ha chiesto un commento sulle linee della riforma fiscal annunciata da Trump. I miei dubbi sono due. C'è una ragione per impartire uno stimolo così forte all'economia Americana in question momento? A me pare di no, sulla base dei dati più recenti sulla crescita del reddito e sul tasso di disoccupazione. La cosa avrebbe senso se Trump fosse pronto a sollecitare maggiori investimenti negli Stati Uniti ed a aprire le porte all'immigrazione per avere della mano d'opera da impiegare nei nuovi impianti. Così, il rischio è un effetto inflazionistico.

Non è detto che la riduzione delle imposte sui redditi di impresa si trasformi in nuovi investimenti. Può benissimo trasformarsi in nuovi consume o in esportazioni di capitali. Se così avviene, l'effetto sull'occupazione sarebbe nullo, ma l'effetto sulla duistribuzione dei redditi molto forte.
Può darsi che in fondo quello che vuole Trump è arricchire la parte più benestante del paese lasciando che gli altri si arrangino.

Molto cordialmente
Giorgio La Malfa

In linea generale, ridurre le tasse è una buona idea, specialmente se lo si fa aumentando il deficit. Questo, infatti, significa immettere un maggiore potere di acquisto nel sistema economico, stimolare una maggiore spesa e quindi un maggior livello dell'attività produttiva. Da questo punto di vista il piano di riduzione delle imposte annunciato da Trump merita un'attenta considerazione. Nel caso specifico, però, vi sono alcuni pesanti interrogativi.

Il primo è che non è affatto detto, come invece dichiarano le fonti americane, che la riduzione del prelievo fiscale darà luogo ad un tale aumento del gettito fiscale da far sì che nei prossimi anni il deficit scenda, come sembra sperare l'Amministrazione americana. Perché questo avvenga la reattività del livello dell'attività produttiva allo stimolo prodotto dal taglio fiscale deve essere molto alta. Sono gli Stati Uniti in questa condizione?

Hanno veramente bisogno di una spinta così forte? Ed hanno uno spazio per aumentare di molto il livello dell'attività produttiva? Guardando i dati non lo si direbbe. Le statistiche...

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