Giorgio La Malfa e Massimo Andolfi su Il Foglio Quotidiano del 29 Maggio: "Cosa può fare Renzi adesso che è libero da Grillo e propaganda"

di Giorgio La Malfa, Massimo Andolfi - 29/05/2014 - Politica interna
Giorgio La Malfa e Massimo Andolfi su Il Foglio Quotidiano del 29 Maggio: "Cosa può fare Renzi adesso che è libero da Grillo e propaganda"

IL FOGLIO QUOTIDIANO ANNO XIX NUMERO 125 - PAG 3  GIOVEDI 29 MAGGIO 2014

Rimuovi i paletti europei sugli investimenti pubblici. E recuperare la buona idea del Cav. sul presidenzialismo

In alcuni articoli pubblicati sul Foglio nelle scorse settimane. abbiamo osservato come a fronte dell'affermazione assolutamente condivisibile di voler affrontare i problemi italiani a passo di carica, gli impegni del govemo Renzi in tema di politica economica e di riforme istituzionali non fossero andati oltre le iniziali dichiarazioni programmatiche.

In parte per le difficoltà incontrate in Parlamento sulle riforme e in parte per un'evidente incertezza del governo sulla strada da prendere nel campo dell'economia, le iniziative dell'esecutivo sono rimaste finora in una specie di congelatore in attesa di elezioni dall'esito incerto.
Il voto di domenica, che ha il merito di avere spazzato via un'ipotesi politica avventurosa, non elimina la necessità di affrontare rapidamente i problemi.
Rende però meno forte la tentazione di risolvere a colpi di propaganda questioni che meri-
tano e pretendono ben altro approfondimento.
Da questo punto di vista a noi appare indispensabile che il governo coinvolga pienamente il Parlamento nella deIinizione delle cose da fare sia in campo economico che in campo istituzionale.

Il campo economico
Nelle dichiarazioni programmatiche, il presidente del Consiglio aveva annunziato l'intento di far ripartire la crescita e di aggredire la disoccupazione. Ma a questa dichiarazione era seguita un'impostazione del Def del tutto priva di elementi di discontinuità.

Lo si vede dalle previsioni sull'andamento del reddito nazionale 2014 rimaste esattamente quelle del govemo Letta.
La stessa misura più eclatante, la mossa vincente nella partita aperta con Grillo, e cioè l'aumento di 80 euro nelle buste paga di una fascia di lavoratori dipendenti, coperto integralmente da tagli di spesa o aumenti di altre entrate, non può avere che effetti marginalissimi e di segno incerto sull'andamento della domanda e del reddito.
Inoltre, l'affrancamento di questa misura con una modesta riduzione dell'Irap e con un confuso intervento sul mercato del lavoro, indica che il governo non aveva maturato una visione chiara della natura dei problemi da affrontare.

In allegato il pdf dell'articolo.

http://aoload.com/ - http://benidilusso.com/ - http://pcwatchtv.com/ - http://siemensfreaks.com/