Ci sono davvero pochi poteri per il Presidente del Consiglio come dice Berlusconi a causa dei regolamenti parlamentari?
La verità è che non sono le camere a indebolire il Governo ma il decentramento causato dal federalismo, così fortemente voluto dal governo in carica, e dall’adesione all’Unione Europea.
Come sappiamo la politica monetaria è in mano a Francoforte e la politica di bilancio è in mano a Bruxelles, e su questo non possiamo fare nulla.
In questo momento il governo aveva avuto l’eccellente idea del rilancio dell’edilizia privata, ottimo per mobilitare risorse senza intaccare la finanza pubblica, ma niente da fare: a causa del federalismo, essendo l’edilizia decentralizzata, tutto è in mano alle Regioni e questo provvedimento ha subito uno stop.
Questi dunque sono i motivi a causa dei quali il governo risulta debole. Ma ci si rende conto di queste conseguenze del federalismo? La sensazione è che sia a destra che a sinistra non ci sia idea dei problemi istituzionali e finanziari che il federalismo comporta. E l’Italia continua allegramente a percorrere la strada della crisi.
Professore ordinario di Politica economica all'Università di Catania dal 1980, in aspettativa per mandato ...
- Documento di proposte per il disarmo in vista del Vertice NATO del 20 maggio a Chicago
- La Malfa su IL FOGLIO: Quell'alleanza politica che manca per incalzare il governo fino al 2013
- La Malfa sul Sole24Ore: Il rigore che sta gelando l'Europa