﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Fondazione Ugo La Malfa - Articoli</title><link>http://www.fulm.org</link><description /><copyright>(c) 2004, POP World Media, LLC. All rights reserved.</copyright><ttl>5</ttl><item><link>http://www.fulm.org/SchedaPubblicazioni.aspx?ID_Pubblicazione=535</link><title>La nuova frontiera di Fiat tra Governi e Contratti. Per fortuna che tra Lingotto e Fiom  non c’è un Ministro dello Sviluppo</title><description><![CDATA[L&rsquo;incertezza sul futuro complica la decisione di agire e la rende pi&ugrave; rischiosa. Ma la incapacità di capire il contesto in cui agiamo aumenta l&rsquo;incertezza e le sue inevitabili conseguenze rischiose. La querelle tra Marchionne e sindacati si dilata ad altri soggetti, ma ancora non se ne chiariscono i termini e le possibili soluzioni. <a target ='_blank' href='http://www.fulm.org/SchedaPubblicazioni.aspx?ID_Pubblicazione=535'>...</a><br/><br/>(29/08/2010)]]></description><pubDate>Sun, 29 Aug 2010 12:00:00 GMT</pubDate></item><item><link>http://www.fulm.org/SchedaPubblicazioni.aspx?ID_Pubblicazione=534</link><title>L'Arizona e l'immigrazione: riflessioni per l'Europa</title><description><![CDATA[  
	
	 
Ha grande rilievo sui giornali la sentenza del giudice Bolton, che ha bloccato alcune disposizioni della legge SB1070, in particolare quelle relative all'identificazione di chi appare &ldquo;ragionevolmente&rdquo; sospetto di essere un immigrato clandestino.
  
Per meglio comprendere la questione vanno considerati alcune caratteristiche della cultura politica degli Stati Uniti: anzitutto la riluttanza verso il controllo dei documenti, che si deve anche ad una diversa immagine dello Stato e del suo diritto di intromissione nella vita privata dei cittadini (tratto questo comune con altri paesi anglo-sassoni, a cominciare dalla Gran Bretagna); ancora pi&ugrave; importante, la delicatezza dei rapporti tra gruppi etnici: un aspetto, questo, tra i meno invidiabili1 degli assetti di una pur grande nazione. <a target ='_blank' href='http://www.fulm.org/SchedaPubblicazioni.aspx?ID_Pubblicazione=534'>...</a><br/><br/>(18/08/2010)]]></description><pubDate>Wed, 18 Aug 2010 12:00:00 GMT</pubDate></item><item><link>http://www.fulm.org/SchedaPubblicazioni.aspx?ID_Pubblicazione=533</link><title>Chi vincerà tra l’ortodossia della Bce e l’ecletticità della Fed</title><description><![CDATA[  
	
	 
La notizia che la Fed reinvestirà sul mercato obbligazionario i rimborsi dei titoli acquistati per fronteggiare la gravità della crisi finanziaria è stata interpretata come una giusta cautela per i segnali di incertezza che provengono dall&rsquo;economia statunitense, ma equivale alla continuazione di una politica &ldquo;non convenzionale&rdquo;. <a target ='_blank' href='http://www.fulm.org/SchedaPubblicazioni.aspx?ID_Pubblicazione=533'>...</a><br/><br/>(08/08/2010)]]></description><pubDate>Sun, 8 Aug 2010 12:00:00 GMT</pubDate></item><item><link>http://www.fulm.org/SchedaPubblicazioni.aspx?ID_Pubblicazione=531</link><title>Contratti &amp; Mercati: Il caso Fiat Basta con i duri a morire! Vivere è cambiare</title><description><![CDATA[
	
Non si pu&ograve; discutere il caso Fiat come se fosse una sorta di d&eacute;jà vu
Non ti buoi bagnare due volte nello stesso fiume: non siamo negli anni cinquanta. Lo scorporo dell&rsquo;Auto dal gruppo Fiat, voluto da Marchionne, è una scelta strategica netta e comprensibile. Nasce una impresa che produce automobili e compete sul mercato mondiale. <a target ='_blank' href='http://www.fulm.org/SchedaPubblicazioni.aspx?ID_Pubblicazione=531'>...</a><br/><br/>(26/07/2010)]]></description><pubDate>Mon, 26 Jul 2010 12:00:00 GMT</pubDate></item><item><link>http://www.fulm.org/SchedaPubblicazioni.aspx?ID_Pubblicazione=530</link><title>La Manovra Economica</title><description><![CDATA[
	
	
Signor Presidente, signor Viceministro dell'economia e delle finanze, desidero svolgere in questo intervento due rilievi di politica economica di carattere alquanto generale sul significato e sul contenuto del provvedimento in esame e, pi&ugrave; in generale, sulla situazione economico-finanziaria del nostro Paese, lasciando da parte qualunque rilievo specifico per quanto riguarda questo o quell'aspetto della manovra (ci&ograve; che compariva nella prima versione e ci&ograve; che ne è rimasto dopo l'emendamento del Governo su cui è stata posta la questione di fiducia, insomma sostanzialmente sul dettaglio di questa impostazione). <a target ='_blank' href='http://www.fulm.org/SchedaPubblicazioni.aspx?ID_Pubblicazione=530'>...</a><br/><br/>(26/07/2010)]]></description><pubDate>Mon, 26 Jul 2010 12:00:00 GMT</pubDate></item><item><link>http://www.fulm.org/SchedaPubblicazioni.aspx?ID_Pubblicazione=532</link><title>Un decennio catastrofico Cronache meridionali del ventunesimo secolo</title><description><![CDATA[Premessa e contenuti Come ogni anno l&rsquo;Associazione per lo Sviluppo dell&rsquo;Industria nel Mezzogiorno, la Svimez, pubblica un rapporto annuale sulla situazione dell&rsquo;economia meridionale. L&rsquo;occasione assume una dimensione particolare. Siamo al bilancio del primo decennio del terzo millennio e siamo, parallelamente, alla fine della crisi finanziaria, convenzionalmente datata al biennio 2007/2008. <a target ='_blank' href='http://www.fulm.org/SchedaPubblicazioni.aspx?ID_Pubblicazione=532'>...</a><br/><br/>(24/07/2010)]]></description><pubDate>Sat, 24 Jul 2010 12:00:00 GMT</pubDate></item><item><link>http://www.fulm.org/SchedaPubblicazioni.aspx?ID_Pubblicazione=529</link><title>Il problema resta il debito pubblico</title><description><![CDATA[
	
	
Dopo tanto silenzio sulla proposta di chiara impronta deflazionistica di riportare verso il basso i livelli dei debiti pubblici attraverso ripetuti avanzi annuali dei conti pubblici, è apparsa sul Corriere della Sera di qualche giorno fa una proposta del collega Vincenzo Visco che ricalca quella che questo giornale ha avanzato subito dopo la proposta della Merkel, ribadendola quando questa linea di politica economica è stata ratificata a Toronto dal G20. <a target ='_blank' href='http://www.fulm.org/SchedaPubblicazioni.aspx?ID_Pubblicazione=529'>...</a><br/><br/>(20/07/2010)]]></description><pubDate>Tue, 20 Jul 2010 12:00:00 GMT</pubDate></item><item><link>http://www.fulm.org/SchedaPubblicazioni.aspx?ID_Pubblicazione=528</link><title>Serve un accordo globale sul debito</title><description><![CDATA[
	
	
Mentre in Italia cerchiamo affannosamente di risolvere i problemi di casa nostra, nel resto d&rsquo;Europa e del mondo le cose non procedono per il verso giusto, con un&rsquo;impressionante identificazione degli andamenti politici con quelli dei mondiali di calcio. La Germania vince, l&rsquo;Inghilterra, la Francia e l&rsquo;Italia eliminate; gli Stati Uniti anche, ma fa storia a parte, come il dollaro e il suo deficit estero, perch&eacute; la sua palla è ovale. <a target ='_blank' href='http://www.fulm.org/SchedaPubblicazioni.aspx?ID_Pubblicazione=528'>...</a><br/><br/>(08/07/2010)]]></description><pubDate>Thu, 8 Jul 2010 12:00:00 GMT</pubDate></item><item><link>http://www.fulm.org/SchedaPubblicazioni.aspx?ID_Pubblicazione=527</link><title>Ma che hanno ottenuto gli europei?</title><description><![CDATA[
	
	
Un vecchio detto sostiene che se si muovono le merci non si muovono le armi. Pertanto, se i Grandi della Terra stanno seduti a un tavolo solo per dialogare, concludendo ben poco, non cederemo alla tentazione di definire  inutili i loro incontri. A voler ben considerare i risultati del G20-G8 in Canada, il risultato che maggiormente contribuisce ad attuare il detto ricordato è l&rsquo;impegno a non introdurre ulteriori forme protezionistiche per il prossimo quadriennio. <a target ='_blank' href='http://www.fulm.org/SchedaPubblicazioni.aspx?ID_Pubblicazione=527'>...</a><br/><br/>(01/07/2010)]]></description><pubDate>Thu, 1 Jul 2010 12:00:00 GMT</pubDate></item><item><link>http://www.fulm.org/SchedaPubblicazioni.aspx?ID_Pubblicazione=526</link><title>Enrico Cuccia, il grande banchiere dimenticato troppo in fretta</title><description><![CDATA[  
	
	 
Mediobanca fu costituita il 10 aprile del 1946. Il capitale di 1 miliardo di lire fu sottoscritto per il 35% dalla Banca Commerciale Italiana e dal Credito Italiano e per il restante 30% dal Banco di Roma. Enrico Cuccia venne nominato direttore generale e, dopo qualche tempo, Amministratore Delegato del nuovo Istituto. <a target ='_blank' href='http://www.fulm.org/SchedaPubblicazioni.aspx?ID_Pubblicazione=526'>...</a><br/><br/>(23/06/2010)]]></description><pubDate>Wed, 23 Jun 2010 12:00:00 GMT</pubDate></item></channel></rss>