• Politica
  • Serve un’Europa illuminata per superare la crisi

Serve un’Europa illuminata per superare la crisi

20 Marzo 2020

di Giorgio La Malfa
Il Mattino, 20 marzo 2020

Cari amici, 

ho scritto nell’articolo per il Mattino che vi allego che la BCE ha mutato politica, in parte perché la signora Lagarde si era fatta sfuggire una frase talmente brutale da costringerla a un’umiliante capriola, ma in parte perché la Germania, nel senso della Cancelliera Merkel, deve essere intervenuta in questo senso a calmare gli ardenti spiriti della Bundesbank. Ma nessuno si illuda che la Germania, intesa come la Cancelliera e le forze politiche che la sostengono, abbia cambiato idea sulla distribuzione di responsabilità fra istituzioni europee e governi nazionali. La linea della Germania  rimane che il coronavirus è un problema dei singoli stati e che non sono necessarie – e non sono volute dalla Germania – risposte “europee”. Dunque, la Germania propone di far saltare i limiti previsti dalle regole di Maastricht, cosicché ciascuno è libero di indebitarsi come vuole, quanto vuole e soprattutto quanto può. La BCE, se c’è speculazione, interviene a difendere l’euro. Ma alla fine non ci sono, in questa versione tedesca, soldi europei per l’epidemia europea. È per l’Italia una licenza di impiccarsi ed anche un invito a farlo.

Non va bene. È una posizione inaccettabile. Dobbiamo chiedere che le istituzioni europee si indebitino e spendano per combattere oggi l’epidemia e domani per sostenere la ripresa. La linea di demarcazione fra gli europeisti – nel senso di quelli che vogliono che l’Europa divenga davvero un governo dell’area europea – e i nazionalisti che considerano gli accordi europei come accordi utili se rafforzano gli stati nazionali è questa.

Il problema politico che porrò nel prossimo articolo è: dove si colloca la Francia rispetto a questa distinzione? Macron sembra favorevole ai bond europei. Se è così Italia, Francia, Spagna e chi altro vuole procedano e lascino Germania libera di scegliere se starci meno.

Con affetto e con molti auguri a tutti noi di uscire al più presto da questa condizione terribile.

Giorgio La Malfa  

Le ultime dal Blog della Fondazione

Le difficoltà di fare una manovra normale
21 Ottobre 2021
di Giorgio La MalfaIl Mattino, 21 ottobre 2021 Cari amici, il debito pubblico, patto di stabilità, insufficienza degli investimenti privati e molto altro: di fronte all'insieme dei problemi economici da affrontare, manteniamo Draghi al governo per il tempo ne
Trump fra guai giudiziari e nuova ipotesi Casa Bianca
15 Ottobre 2021
Lettera da Washingtondi Franklin A quasi un anno dal voto che ha portato Joe Biden alla Casa Bianca, sono già molti a chiedersi se Trump, ora nella villa di Miami che fu residenza invernale di una “grande dame” di Washington, resterà a lungo in Florida.
Oltre Zemmour: nasce “Horizons” di Edouard Philippe
11 Ottobre 2021
Lettera da Parigidi l'Abate Galiani La settimana appena trascorsa è stata particolarmente significativa per la vita politica francese, ricca di iniziative nuove e di esternazioni pubbliche, talvolta “a sorpresa”, che hanno visto protagonisti soprattutto i
A cosa mira il Piano di Biden
08 Ottobre 2021
Lettera da Washingtondi Franklin Il grande piano dell’amministrazione Biden per il rilancio dell’economia americana è ancora arenato in Congresso dove i Democratici mancano della forza necessaria per imporlo agli oppositori, tra cui figurano i conservator

Fondazione Ugo La Malfa

Via di Sant'Anna 13 - 00186 Roma
06 683 00 795 / 06 683 015 67
info@fulm.org