Sanzioni e globalizzazione

10 Giugno 2022

Lettera da Bruxelles
di Niccolò Rinaldi

Infine, embargo fu. Limitato al petrolio, scadenzato in più tappe nella sua applicazione, con l’eccezione ungherese, e l’obiettivo di colpire il 90% delle importazioni di greggio russo entro la fine dell’anno. È il classico compromesso europeo, lento, farraginoso, frutto di un cantiere che lo rende suscettibile di ulteriori decisioni, ma anche con una sua sostanza, e che ciascuna parte può considerare un successo o meno, secondo i propri interessi. Quanto al gas, con volumi ben maggiori, è un’altra partita.

In un articolo sul Mattino, Giorgio La Malfa aveva già spogliato la politica europea dei suoi slogan rilevandone le contraddizioni: da una parte armiamo gli ucraini, dall’altra nei primi due mesi della guerra abbiamo armato anche Putin finanziandolo con circa 750 milioni di euro al giorno (dati del Center for Energy and Clean Air). Il paradosso vale anche per la Russia, che vendendo la propria energia all’UE le permette di continuare a prosperare e anche di costruire le armi che essa destina all’Ucraina. Sono gli ultimi colpi di coda di quella che è stata la scommessa dei liberaldemocratici: favorire la stabilità dei rapporti internazionali anche tra “diversi” attraverso l’interdipendenza dei rispettivi mercati.

Non è cambiamento da poco, la fine della globalizzazione, o almeno una sua pausa che, ancora Giorgio La Malfa, ha attribuito all’uso politico del commercio internazionale da parte di regimi autoritari. Alla fine, l’assenza di una convergenza tra lo stato di […]

Vai all’articolo https://www.ilcommentopolitico.net/post/sanzioni-e-globalizzazione

Le ultime da Prima Pagina

Dopo la sentenza americana: il rischio del contagio
27 Giugno 2022
di Silvia Di Bartolomei La sentenza della Corte Suprema americana che abolisce il diritto federale all’aborto e autorizza ogni singolo Stato a disciplinare la materia, è esplosa venerdì 24 giugno con la forza di una bomba. Sebbene già annunciata con una
5xMille
27 Giugno 2022
Sostenere liberamente la Fondazione Ugo La Malfa onlus significa contribuire a: mantenere viva la storia del pensiero laico-democratico-repubblicano;conservare il patrimonio librario;proseguire la catalogazione dei volumi della nostra Biblioteca; delle riviste
Perchè il ruolo dell’Italia è determinante
27 Giugno 2022
di Giorgio La MalfaIl Mattino, 26 giugno 2022 Cari amici, penso da qualche tempo che l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia abbia un obiettivo più ampio e cioè che essa punti a provocare una frattura in seno all'Europa fra i Paesi che considerano la
Francia, il rischio dell’ingovernabilità
24 Giugno 2022
Lettera d Parigidi l'Abate Galiani I risultati definitivi delle elezioni legislative e la frantumazione della rappresentanza parlamentare (pur non inattesa) formano oggetto, sin dal “day after”, di attoniti commenti e di analisi catastrofiste di tutti i co

Fondazione Ugo La Malfa

Via di Sant'Anna 13 - 00186 Roma
06 683 00 795 / 06 683 015 67
info@fulm.org