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Robot hand making contact with human hand on dark background 3D rendering

Conversando con ChatGPT, scenari di intelligenza artificiale

Ciao ChatGPT, potresti scrivere una fiaba per bambini sulla rivoluzione scientifica derivata dall’uso dell’intelligenza artificiale?

“Certo, ecco la mia proposta : La fiaba della principessa e del robot.

C’era una volta una principessa di nome Aurora che viveva in un regno lontano. Aurora era una principessa molto curiosa e amava scoprire cose nuove. Un giorno, mentre camminava nei giardini del castello, vide un robot strano che non aveva mai visto prima. Il robot era un po’ timido e impacciato, ma Aurora era incuriosita e decise di avvicinarsi per parlargli. Il robot si presentò come Alpha e spiegò che era stato creato dal mago del regno per aiutare la gente. Aurora era affascinata dal robot e gli chiese cosa fosse capace di fare. Alpha le spiegò che, grazie all’intelligenza artificiale, poteva eseguire molte attività diverse. Poteva raccogliere informazioni, risolvere problemi e persino imparare cose nuove. Aurora era molto interessata e chiese ad Alpha di dimostrarle le sue capacità. Alpha decise di mostrare alla principessa una scoperta scientifica che aveva fatto grazie all’intelligenza artificiale. Alpha aveva creato una macchina che poteva prevedere il futuro. La macchina analizzava i dati e le informazioni a sua disposizione e poteva fare previsioni su quello che sarebbe successo. Aurora era incredula e chiese ad Alpha se fosse davvero possibile. Alpha le spiegò che, grazie all’intelligenza artificiale, la macchina poteva raccogliere informazioni da tutto il mondo e analizzarle in modo rapido ed efficiente. In questo modo, poteva fare previsioni con una precisione mai vista prima. Aurora era molto colpita dalla scoperta di Alpha e chiese se poteva aiutarla a risolvere un problema che aveva nel regno. Aurora spiegò che c’era una malattia che stava colpendo molte persone e che non sapevano come curarla. Alpha accettò la sfida e utilizzando l’intelligenza artificiale, analizzò tutte le informazioni a sua diposizione sulla malattia. In poco tempo, Alpha creò una medicina che poteva curare la malattia. Aurora era molto felice e grata ad Alpha per l’aiuto che aveva dato al regno. Capì che l’intelligenza artificiale era una tecnologia molto importante che poteva aiutare a risolvere molti problemi. Alpha e Aurora diventarono amici e continuarono a fare scoperte scientifiche incredibili grazie all’intelligenza artificiale. Grazie al loro lavoro, il regno diventò un posto migliore e la principessa Aurora capì l’importanza della ricerca scientifica e dell’intelligenza artificiale.

La fine”.

Che bella favola! Ora mi aiuteresti a scrivere un testo per spiegare ai miei studenti liceali come l’intelligenza artificiale cambierà il nostro futuro in diversi ambiti?

“Certamente! Ecco un testo : L’intelligenza artificiale (IA) sta rivoluzionando il modo in cui viviamo e lavoriamo. La sua capacità di analizzare grandi quantità di dati e di apprendere da essi sta aprendo nuove possibilità in diversi ambiti, dal lavoro alla salute, dall’energia all’ambiente. Uno dei settori in cui l’IA sta già rivoluzionando il modo in cui lavoriamo è quello dell’automazione. Le macchine con intelligenza artificiale stanno diventando sempre più intelligenti e sono in grado di eseguire compiti che richiedevano l’intervento umano, liberando le persone da lavori ripetitivi e aumentando l’efficienza dei processi produttivi. Ma l’IA può fare molto di più che semplicemente automatizzare lavori. Sta aprendo nuove strade anche in ambiti come la salute e la medicina. […] In conclusione, l’intelligenza artificiale è una delle più grandi invenzioni del nostro tempo. Grazie alle sue capacità di apprendimento automatico e all’analisi di enormi quantità di dati, l’intelligenza artificiale potrà portare all’avanzamento scientifico dai settori della medicina a quello dei trasporti, dalla finanza all’agricoltura.”

Grazie ChatGPT. Mi puoi aiutare a creare un breve paragrafo per la mia tesi di dottorato sull’intelligenza artificiale e le sue applicazioni per esperti del settore ? 

“Certamente, ecco un possibile paragrafo di un’ipotetica tesi di dottorato: L’intelligenza artificiale rappresenta una delle più grandi opportunità per l’innovazione tecnologica del nostro tempo. La sua capacità di apprendere e analizzare grandi quantità di dati sta rivoluzionando numerosi settori, tra cui la medicina, l’industria, l’agricoltura e la finanza. In particolare, l’intelligenza artificiale ha dimostrato di avere un enorme potenziale nella diagnosi medica, consentendo una maggiore precisione e tempestività nell’individuazione di patologie gravi. Inoltre, l’uso di algoritmi di apprendimento automatico nell’industria ha portato ad una maggiore efficienza produttiva e una riduzione degli sprechi di materiali e di energia. Nell’agricoltura, l’intelligenza artificiale ha permesso un’ottimizzazione della produzione agricola, riducendo gli sprechi di acqua e aumentando la resa dei raccolti. Nella finanza, l’intelligenza artificiale ha consentito una maggiore precisione nell’analisi dei dati finanziari, minimizzando il rischio di perdite e consentendo investimenti più informati. Tuttavia, l’intelligenza artificiale presenta anche alcune sfide e limitazioni. Ad esempio, l’implementazione di algoritmi di apprendimento automatico può essere costosa e richiedere un elevato livello di competenza tecnica. Inoltre, l’uso di dati sensibili può sollevare preoccupazioni sulla privacy e la sicurezza dei dati. In definitiva, l’intelligenza artificiale rappresenta una grande opportunità per l’innovazione tecnologica in diversi settori, ma richiede un approccio olistico e consapevole per massimizzarne i vantaggi e minimizzarne i rischi”.

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Tre richieste diverse, tre tipi di pubblico molto diversi, tre tipi di linguaggio da utilizzare. Tempo impiegato per sviluppare il dialogo: 5 minuti.

Ecco la rivoluzione di cui tutti parlano, l’introduzione del nuovo algoritmo GPT- 4 da parte di OpenAI, l’interfaccia di intelligenza artificiale che sta spopolando ma anche disseminando il web di molte reazioni allarmate.

Questo è naturalmente solo un assaggio di tutte le domande a cui la chat user friendly è in grado di rispondere. Infatti ChatGPT sa tradurre frasi in ogni lingua del mondo, riassumere o rielaborare interi testi, scrivere linee di codice in linguaggio informatico ma anche comporre il testo perfetto per una canzone di Sanremo. Sa risolvere equazioni, radici quadrate, integrali e calcoli complicatissimi. Ci può perfino aiutare a scegliere un regalo di compleanno personalizzato sulla base della descrizione dei gusti del nostro migliore amico. In ogni caso, è allenato a rifiutare richieste inappropriate e, di par suo, ammette sempre quando sbaglia.

Insomma, da molti punti di vista l’IA è entusiasmate, un sondaggio effettuato da Swg ha confermato che è ormai un trend topic, ossia un argomento di tendenza, infatti in Italia il 96% delle persone ne hanno sentito parlare. Ovvio che siano in particolare gli studenti  ad esultare, perché hanno trovato una scorciatoia per i temi da scrivere e le versioni da tradurre. Tuttavia, non bisogna lasciarsi prendere la mano. Se è vero che per certi aspetti i sistemi di IA miglioreranno la qualità della vita e del lavoro, è tuttavia legittimo lo sconcerto per la prospettiva che le macchine e l’automazione finiscano per sostituire il lavoro umano.

Ho sperimentato a mia volta l’utilizzo di ChatGPT e, come la maggior parte delle cose nella vita, ritengo che la giusta misura si trovi nel mezzo. ChatGPT è uno strumento potente: non possiamo combattere l’avanzamento scientifico, ma dobbiamo integrarlo nelle nostre vite. Dobbiamo cioè trovare nuovi modi di conoscenza e apprendimento, nuovi percorsi di ricerca e di applicazione del sapere in cui le abilità della macchina e le competenze umane si rendano complementari.

In particolare, in ambito medico si punta a sfruttare GPT per diagnosticare le malattie in modo più preciso e tempestivo, grazie all’analisi delle immagini diagnostiche e delle informazioni sui pazienti. Ma ogni buon medico sa che mai nessuna macchina potrà sostituire la sua preparazione e la sua sensibilità nel capire se le informazioni fornite abbiano senso in quel contesto e in quella specifica situazione. Questo soprattutto perché ChatGPT è basato su un metodo di machine learning, ovvero di apprendimento automatico, ma non è in grado di prendere decisioni empatiche, né di assumersi responsabilità per la vita di qualcun altro. Può fornirci una lista di pro e contro, di limitazioni e rischi ma, alla fine, il chirurgo dovrà affidarsi alle proprie mani e alla propria umana intelligenza per rimuovere con successo un tumore.

Ah, dimenticavo: dopo aver elaborato il nostro scambio epistolare, ChatGPT suggeriva per questo articolo il seguente titolo: “L’impatto rivoluzionario dell’intelligenza artificiale sul nostro futuro”. Ma grazie, no, al titolo abbiamo pensato noi.

Fonti:

swg.it  Istituto di ricerca

https://openai.com/ OpenAI, società di ricerca e implementazione

http://chat.openai.com 


Giulia Di Bartolomei, dottoranda in Neurobiologia all’università di Basilea, nasce a Roma nel 1992.
Si laurea nel 2014 in biotecnologie e poi nel 2016 in biologia molecolare all’Università di Roma “La Sapienza”. Dopo una tesi sperimentale condotta tra l’EMBL (European Molecular Biology Laboratory) di Monterotondo-Roma, ed Heidelberg in Germania, vince la borsa di studio Giovanni Armenise per attività di ricerca in laboratorio all’Harvard Medical School di Boston. Autrice del modulo di formazione Bioinformando, progetto svolto in alcuni licei di Roma e provincia, che combina la biologia e l’informatica e si propone l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla realtà della ricerca scientifica.

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