Il modo in cui Giorgio La Malfa piega la testa o strizza gli occhi mentre mi racconta di sé, del suo mondo, della sua storia, ha qualcosa di inconfondibile. Un’escursione termica di caldo e di freddo, un’immagine che rinvia a un’antica timidezza. Un disagio lontano che il tempo ha trasformato, senza smarrimenti, in pudore e gentilezza di oggi […]