(lettera ai compagni) – Cento anni fa moriva Piero Gobetti, giovane intellettuale torinese, editore, riferimento per più di una generazione di antifascisti. Nella sua breve esistenza, parafrasando il titolo del carteggio con l’amata Ada, pensò e scrisse molto, concentrando in pochissimi anni la sua frenetica attività e le sue riflessioni, ma lasciando un segno indelebile nella cultura e nella politica italiana. Subì un violento pestaggio dagli squadristi fascisti nel settembre 1924 e, a soli tredici giorni dal suo arrivo a Parigi, l’inizio di un esilio che considerava ormai l’unica possibile prosecuzione delle battaglie politico-culturali […]
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Andrea Ricciardi, è membro del CDA della Fondazione Rossi-Salvemini e direttore scientifico della Federazione Italiana Associazioni Partigiane, ha collaborato per oltre venti anni con l’Università degli Studi di Milano, dove si è laureato, ha conseguito il dottorato di ricerca, è stato assegnista e docente di Storia Contemporanea. Ha pubblicato numerosi saggi e volumi, fra i quali Leo Valiani. Gli anni della formazione. Tra socialismo, comunismo e rivoluzione democratica; Paolo Treves. Biografia di un socialista diffidente; Sinistra per l’Alternativa. Storia di una corrente del PSI (1976-1984); Ferruccio Parri. Dalla genesi dell’antifascismo alla guida del governo. Dal 2011 al 2023 è stato membro del Comitato di direzione degli Annali della Fondazione Ugo La Malfa.